Avvocato Sabrina Cestari

Patrocinante in Cassazione

Via Lauricella, 9 - Palazzo Frangiamore - scala B - secondo piano interno 2 - Agrigento 92100

Si riceve esclusivamente su appuntamento
cel: 3383815412

tel. 0922 594458

fax 0922 26250

mail: avvsabrinacestari@libero.it

P. IVA 02345560847

C.F. CSTSRN64B50D548K

Le news del 2014
Calendario
luglio: 2014
L M M G V S D
« giu    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
avviso

L'intero mese di Luglio sarà dedicato ad ottemperare alle numerose scadenze ed alle pratiche dello Studio già in itinere, naturalmente in ordine di urgenza e ad insindacabile giudizio della titolare dello Studio. Sono, pertanto, sospesi da oggi e sino al 1 Agosto: il ricevimento presso lo Studio, le consulenze via mail, le risposte via blog e l'apertura di nuove pratiche. Saranno postate sul sito eventuali notizie ritenute di rilevanza generale in relazione al settore trattato dal presente Studio.

Agrigento, 6/07/2014

Avvocato Sabrina Cestari

L’art. 10 del decreto legge n. 76/2013 pubblicato nella G U n. 150 del 28/6/2013 è intervenuto sulla questione dell’accertamento della sussistenza del requisito reddituale per l’assegnazione della pensione di inabilità agli invalidi civili assoluti in relazione al cumulo tra redditi personali e redditi familiari.

Il comma quinto dell’art. 10 del suddetto decreto ha previsto che il limite di reddito per il diritto alla pensione di inabilità in favore dei mutilati e degli invalidi civili, di cui all’articolo 12 della legge n. 118/1971, venga calcolato con esclusione del reddito percepito da altri componenti del nucleo familiare di cui il soggetto interessato fa parte.

Il sesto comma dello stesso decreto ha disposto che la norma si applicherà anche alle domande di pensione di inabilità in relazione alle quali non sia intervenuto provvedimento definitivo ed ai procedimenti giurisdizionali non conclusi con sentenza definiva alla data di entrata in vigore della succitata disposizione, limitatamente al riconoscimento del diritto a pensione a decorrere dalla medesima data, senza il pagamento di importi arretrati.

Non si farà luogo inoltre al recupero degli importi erogati prima della data di entrata in vigore della stessa disposizione laddove conformi con i criteri di cui al comma 5 dello stesso decreto.

In attesa della conversione definitiva in legge della disposizione qui commentata, sulla quale vi terremo aggiornati, pubblicheremo a giorni sul sito un articolo che ripercorre le tappe amministrative e giurisprudenziali della vexata quaestio.

Art. 10 d.l. 76/2013

Avv. Sabrina Cestari

se ti e' piaciuto questo articolo condividilo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

visite
Note: Alcuni documenti pubblicati in questo sito sono in formato PDF. se avete difficoltà a visualizzarli e scaricarli dovete utilizzare Acrobat Reader Per qualsiasi difficoltà tecnica non esitate a contattare il webmaster a questo indirizzo mail: sgobbi.marco@gmail.com
Area riservata
Commenti recenti


Questo e' un QrCode, con l'applicazione idonea il vostro smartphone vi permetterà di visualizzare le informazioni in esso contenute