La Fondazione Giambrone risponde alla Presidenza del Consiglio ringraziando per la nota di replica alla lettera aperta del 29 febbraio scorso. Nella missiva si evidenzia, tuttavia, che l’adeguamento dell’indennità integrativa speciale ex lege 210/92 costituiva un “atto dovuto” da parte del Ministero della Salute alla luce della nota sentenza della Corte Costituzionale. Si sottolinea, altresì, la mancata corresponsione delle somme dovute a titolo di arretrati e la mancanza di progressi in riferimento all’iter transattivo. La Fondazione conclude auspicando la ripresa della concertazione tra Istituzioni, Associazioni e Legali dei danneggiati e chiedendo la fissazione di un incontro finalizzato a chiarire e risolvere le problematiche evidenziate.
Sabrina Cestari
-
Avvocato
Sabrina Cestari
.
Patrocinante in Cassazione
.
Reggio Emilia
.
tel. 3383815412
.
mail: avvsabrinacestari@libero.it
.
pec: sabrinacestari@avvocatiagrigento.it
. - Note: Alcuni documenti pubblicati in questo sito sono in formato PDF. se avete difficoltà a visualizzarli e scaricarli dovete utilizzare Acrobat Reader
Partnership
-
Articoli recenti
- (senza titolo)
- Risarcimento: la morte della vittima di un illecito fa presumere, iuris tantum, l’esistenza di un danno parentale (sofferenza morale) dei membri sia della famiglia nucleare “successiva” (coniuge e figli) del deceduto, sia di quella “originaria” (genitori e fratelli)
- Indennizzo ex lege 210/1992: importi per il 2026
- Indennizzo: ai fini del decorso del termine di decadenza ex art. 3 L. 210/1992, la conoscibilità del nesso causale deve consistere in una conoscenza soggettiva inequivocabile e non in una mera consapevolezza dell’avvenuta contrazione di una patologia
- Risarcimento: il procedimento ex art. 696 bis c.p.c., promosso contro il Ministero della Salute, interrompe la prescrizione dalla data di notifica del ricorso sino a quella del deposito della perizia