Il decreto legge n. 4 del 27 gennaio 2022 (Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico), pubblicato nella GU Serie Generale n. 21 del 27-01-2022, all’art. 20, comma 1, dispone che: “All’articolo 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, dopo il comma 1, e’ inserito il seguente: «1-bis. L’indennizzo di cui al comma 1 spetta, alle condizioni e nei modi stabiliti dalla presente legge, anche a coloro che abbiano riportato lesioni o infermita’, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrita’ psico-fisica, a causa della vaccinazione anti Sars-CoV2 raccomandata dall’autorita’ sanitaria italiana. Al relativo onere, valutato in 50 milioni di euro per l’anno 2022 e in 100 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023, si provvede ai sensi dell’articolo 32. Le risorse sono stanziate in apposito fondo nel bilancio del Ministero della salute che provvede ai pagamenti di propria competenza, nonche’ al trasferimento alle regioni e alle province autonome delle risorse nel limite del fabbisogno derivante dagli indennizzi da corrispondersi da parte di queste, come comunicati annualmente dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome entro il 31 gennaio. Con uno o piu’ decreti del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le modalita’ di monitoraggio annuale delle richieste di accesso agli indennizzi e dei relativi esiti, nonche’, sulla base delle richiamate comunicazioni della Conferenza delle regioni e delle province autonome, l’entita’ e le modalita’ di trasferimento delfinanziamento spettante alle regioni.».”Il provvedimento è entrato in vigore il 27 gennaio 2022.
Essendo il decreto legge atto con valore di legge adottato dal Governo nei casi straordinari di necessità e urgenza dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni, altrimenti perderà efficacia sin dall’inizio.
Avv.ti Sabrina Cestari e Alberto Cappellaro
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