È morto ieri all’ospedale Brotzu di Cagliari il Professor Antonio Cao, scienziato, pediatra neurogenetista e neurofarmacologo di fama internazionale.
Era nato a Cagliari nel 1929 e si era laureato in Medicina nel 1954.
Il Professor Cao è stato uno dei fautori dell’apertura dell’ospedale microcitemico del capoluogo sardo, punto di riferimento europeo per le malattie genetiche rare.
Egli ha dedicato il suo impegno scientifico alla genetica e all’ematologia molecolare, contribuendo in maniera incisiva alla lotta contro la Thalassemia.
Le Sue ricerche in ematologia e in genetica hanno avuto il massimo riconoscimento in termini di diffusione e di rilevanza editoriale.
Gli studi sulla genetica delle Thalassemie, in particolar modo della beta-thalassemia, hanno contribuito in modo determinante ad una moderna definizione clinica e nosografica di queste malattie.
Nel 2008 gli era stata attribuita l’onorificenza regionale “Sardus Pater” per il lustro dato alla Sardegna con la sua infaticabile attività di ricerca.
Nel 2010 la Società Italiana di Pediatria gli aveva conferito l’onorificenza di Maestro della Pediatria, per i particolari meriti di ordine culturale, sociale e morale.
Come si legge nella motivazione relativa a tale onorificenza: “…..Il suo modello di studio e di dedizione alla attività clinica e scientifica è un esempio per tutte le generazioni di medici e di ricercatori di ieri, di oggi e di domani.”
Angela Iacono Sabrina Cestari
-
Avvocato
Sabrina Cestari
.
Patrocinante in Cassazione
.
Reggio Emilia
.
tel. 3383815412
.
mail: avvsabrinacestari@libero.it
.
pec: sabrinacestari@avvocatiagrigento.it
. - Note: Alcuni documenti pubblicati in questo sito sono in formato PDF. se avete difficoltà a visualizzarli e scaricarli dovete utilizzare Acrobat Reader
Partnership
-
Articoli recenti
- (senza titolo)
- Risarcimento: la morte della vittima di un illecito fa presumere, iuris tantum, l’esistenza di un danno parentale (sofferenza morale) dei membri sia della famiglia nucleare “successiva” (coniuge e figli) del deceduto, sia di quella “originaria” (genitori e fratelli)
- Indennizzo ex lege 210/1992: importi per il 2026
- Indennizzo: ai fini del decorso del termine di decadenza ex art. 3 L. 210/1992, la conoscibilità del nesso causale deve consistere in una conoscenza soggettiva inequivocabile e non in una mera consapevolezza dell’avvenuta contrazione di una patologia
- Risarcimento: il procedimento ex art. 696 bis c.p.c., promosso contro il Ministero della Salute, interrompe la prescrizione dalla data di notifica del ricorso sino a quella del deposito della perizia